COINCIDENZA

E che coincidenza se lo dici tu

e che coincidenza se mi sbaglio un po’

ed ogni punto coincide su di te

 

e che coincidenza se lo senti tu

che coincidenza forte se fai piano

che coincidenza scegliersi

 

decido che sei la conseguenza che amo

amo di te che non hai niente in contrario

tutto sommato di recente mi apro

forse perche’ mi sto chiudendo in te

 

e ti attacchi a me coincidenza che

cosi’ appiccicosa che cosa credo

credo che mi zucchererai…vedrai vedrai…

SEMPLICE

Che cosa c’e’ che mi sorprende in te

per come mi guardi, per come mi parli

che cosa sei, se sono tra le nuvole

e’ perche’ mi sorridi quando ti cerco

 

e riesco a malapena a sembrare appeso

alla voglia di sfiorare le tue labbra con le mie

perche’ tu

 

sei semplice come un dio come l’aria che respiro perche’ tu

mentre io, semplice, mi dimentico di tutto insieme a te

 

che cosa c’e’ che mi confonde in te

se mi giro in tondo, se mi casca il mondo

che cosa vuoi, se posso essere il tuo re

se mi preferisci non mi dispiace affatto

 

e riesco….

VIAGGI INTERSTELLARI

SOS spazio cibernesi e robot

triste la mia condizione guardando da un oblo’

emigrare per chissa’ dove

forse accolto da un popolo civile

 

parto per viaggi interstellari

per luoghi ormai lontani e non tornero’

parto per mete sconosciute per rotte mai provate

col mio cocker robot

 

nel sospetto di essermi perso

perdo anche peso per via dell’assenza di gravita’

8 sono i minuti che servono al sole

per fare luce a te

 

e non ci sono centri nel sistema solare

c’e’ solo un grande moto eterno il moto circolare

 

parto per viaggi interstellari

per luoghi ormai lontani e non tornero’

parto per mete sconosciute per rotte mai trovate

col mio cocker robot

VIVO NEL MIO MONDO

Io la prima volta non ti capisco

vorrei colorare tutto di rosso

ed evito i tuoi modi di dire e i tuoi cliche’

perche’ non te l’ho detto e aspetto

ma credo di aver capito adesso

che una metafora e’ una bugia in piu’

 

cosi’ non cambio mai perche’…

 

io sono come te vivo nel mio mondo e amo del mio mondo le cose che conosco

io sono come te non mi piace andar lontano

 

io se mi diverti non ti sorrido

quando parli con gli occhi non mi avvicino

evitando di incrociare gli sguardi profondi

mi piace stare solo in silenzio

nella confusione mi sento nervoso

e volo lontano col pensiero

 

cosi’ mi immagino perche’…

 

io sono come te vivo nel mio mondo e amo del mio mondo le cose che conosco

io sono come te non mi piace andar lontano

 

tu stai lontano adesso non mi toccare mai

insegnami il tuo mondo che possa imparare a camminare

lo so che son diverso non mi emoziono mai

almeno cosi’ sembra ma infondo tu lo sai….

 

che sono come te vivo nel mio mondo e amo del mio mondo le cose che conosco

sono come te non mi piace andar lontano….

 

ninna nanna pizzinnu ninna nanna

ti leo in coa e canto a duru duru

ormi pizzinnu, ormidi seguru

ca su cane legadu est’in sa janna

ninna nanna, ninna nanna*

 

(ninna nanna piccino ninna nanna

ti tengo in grembo e canto duru duru

dormi piccino, dormi e stai sicuro

che il cane all’uscio fa la guardia

ninna nanna, ninna nanna..)

 

*citazione da “Ninna nanna” di Maria Carta, artista sarda (1934-1994).

Il testo è liberamente ispirato al celebre romanzo di Mark Haddon “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte”(Einaudi, Torino 2003). Si tratta di un giallo il cui protagonista è Christopher Boone, un ragazzo di 15 anni che soffre della sindrome di Asperger, una forma di autismo. C. ha un rapporto molto problematico con il mondo: non è mai andato più in là del negozio dietro l’angolo, odia essere toccato, ama il rosso, odia il giallo e il marrone, non riesce a interpretare le espressioni del viso degli altri, non sorride mai. Uno dei suoi pensieri preferiti è immaginare di essere l’ultimo uomo sopravissuto sulla Terra o l’unico marinaio a bordo di un sottomarino nelle profondità dell’oceano…

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Semplice

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Vivo nel mio mondo

ANALISILOGICA

 

 

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