ANALISILOGICA
CARLO ROGATO
Carlo Rogato, fratello di Stefano e chitarrista degli analisi ha un modo di proporsi che risulta comprensibile solo ad un'analisi più approfondita del suo rapporto con lo strumento. Il suo metodo di studio, infatti, è costituito dal fissare la chitarra quasi come a volerne carpire attraverso le forme il segreto della voce. E' convinto che la chitarra classica rappresenti la completezza di una donna adulta mentre la chitarra elettrica nella sua forma incompleta e incompiuta aspirerebbe con stratagemmi metallici (amplificatori, scatole, pedali), fra spasmi e ruvide grida, a raggiungere, senza mai riuscirci, il candore e la prosperità della sua antenata. Così, nelle serate mondane s'acconcia come se stesse andando ad un concerto pervaso dalla sindrome dell'egocentrica diva e riesce a dissimulare questa sua condizione solo grazie all'imbarazzo e alla riservateeza che, invece, all'occorrenza cala di fronte al pubblico quando si entra in scena. Confonde la musica col cibo ed è maniaco dello sforzo fisico pur ignorando qualunque tipo di sport e disciplina corporale. |